I tubi industriali in UPVC sono tubi in plastica rigida realizzati in cloruro di polivinile non plastificato, un materiale termoplastico che esclude gli additivi flessibili presenti nel PVC standard, risultando in un tubo più rigido e più resistente chimicamente adatto alle condizioni industriali più impegnative. A differenza del PVC plastificato utilizzato nei tubi flessibili o nell'isolamento dei cavi, l'UPVC mantiene una struttura dura e rigida che mantiene la sua forma sotto pressione e resiste alla deformazione anche se esposto a un'ampia gamma di sostanze chimiche e temperature tipiche degli ambienti industriali.
Questi tubi sono prodotti attraverso un processo di estrusione che produce spessore e diametro di parete costanti, consentendo loro di soddisfare i valori di pressione standardizzati richiesti per applicazioni che vanno dalla lavorazione chimica alla distribuzione dell'acqua. Poiché l'UPVC non si corrode, non arrugginisce né si incrosta come possono fare le tubazioni metalliche, è diventato il materiale preferito in molti settori che cercano affidabilità a lungo termine con ridotte esigenze di manutenzione.
Diverse proprietà intrinseche del materiale spiegano perché l’UPVC è stato così ampiamente adottato nelle applicazioni di tubazioni industriali. La resistenza chimica è tra le più significative, poiché l’UPVC resiste all’esposizione a molti acidi, alcali, sali e altre sostanze corrosive che nel tempo degraderebbero i tubi metallici. Questa resistenza rende l'UPVC particolarmente prezioso negli impianti di lavorazione chimica, negli impianti di trattamento delle acque reflue e negli ambienti di produzione in cui vengono regolarmente trasportati fluidi aggressivi.
L'UPVC offre inoltre un rapporto resistenza/peso favorevole, rendendolo significativamente più leggero delle tubazioni metalliche equivalenti pur fornendo una resistenza meccanica sufficiente per la maggior parte dei requisiti di pressione industriale. Questo peso più leggero riduce la manodopera di installazione, semplifica la movimentazione nei cantieri e riduce i requisiti di supporto strutturale rispetto ai materiali dei tubi più pesanti. Inoltre, il foro interno liscio dell'UPVC riduce le perdite per attrito durante il flusso del fluido, il che può migliorare l'efficienza complessiva del sistema e ridurre i costi energetici di pompaggio per tutta la vita dell'installazione.
Per scegliere il materiale giusto per i tubi è necessario valutare i punti di forza dell'UPVC rispetto alle alternative comunemente utilizzate negli ambienti industriali. Il confronto seguente evidenzia le differenze principali.
| Materiale | Resistenza chimica | Peso | Tolleranza alla temperatura |
| UPVC | Eccellente per la maggior parte degli acidi e degli alcali | Leggero | Adatto fino a circa 60°C |
| Acciaio zincato | Moderato, incline alla corrosione nel tempo | Pesante | Tolleranza alle alte temperature |
| Acciaio inossidabile | Molto buono, soprattutto nelle leghe di qualità superiore | Pesante | Tolleranza alle alte temperature |
| CPVC | Eccellente, simile all'UPVC | Leggero | Adatto fino a circa 95°C |
Per le applicazioni che operano entro intervalli di temperatura moderati e che richiedono una forte resistenza chimica a un costo inferiore rispetto alle alternative metalliche, l'UPVC rappresenta spesso la scelta più pratica, mentre le applicazioni con richieste di temperature più elevate potrebbero dover prendere in considerazione invece CPVC o tubazioni metalliche.
I tubi UPVC servono un'ampia gamma di funzioni industriali in più settori. Le applicazioni frequenti includono quanto segue.
I tubi UPVC sono prodotti in diverse classi di pressione e programmi di spessore delle pareti, ciascuno progettato per specifici intervalli di pressione operativa. La scelta di un tubo con una pressione nominale inferiore alla pressione operativa effettiva del sistema può portare a scoppi o guasti prematuri, mentre una specifica eccessiva della classe di pressione aggiunge costi inutili, quindi far corrispondere la classe nominale ai requisiti effettivi del sistema è importante sia per la sicurezza che per l'efficienza del budget.
Il diametro del tubo influisce direttamente sulla portata e sulla caduta di pressione in un sistema, quindi il calcolo dei volumi di flusso previsti prima di selezionare la dimensione del tubo aiuta a evitare tubazioni sottodimensionate che creano un'eccessiva perdita di pressione o tubazioni sovradimensionate che aumentano inutilmente i costi dei materiali. La consultazione dei diagrammi di flusso specifici per le dimensioni dei tubi UPVC può aiutare a confermare la dimensione appropriata per una determinata applicazione.
I tubi UPVC possono essere uniti mediante saldatura a solvente, connessioni filettate o raccordi flangiati, a seconda dell'applicazione e della funzionalità richiesta. I giunti saldati con solvente forniscono un legame forte e permanente adatto alla maggior parte delle applicazioni a pressione, mentre le connessioni flangiate consentono uno smontaggio più semplice durante la manutenzione, rendendo la scelta del metodo di giunzione una considerazione importante in base alla frequenza con cui il sistema potrebbe necessitare di manutenzione.
Pratiche di installazione corrette aiutano i sistemi di tubazioni UPVC a raggiungere la durata di servizio prevista. I tubi devono essere supportati a intervalli adeguati al loro diametro e al fluido trasportato, poiché un supporto inadeguato può portare nel tempo a cedimenti o concentrazione di sollecitazioni sui giunti. Anche i giunti o gli anelli di dilatazione dovrebbero essere incorporati nelle tubazioni lunghe per consentire l'espansione e la contrazione termica, che altrimenti potrebbero sottoporre a sollecitazioni eccessive i raccordi e i giunti.
Comprendendo le proprietà dei materiali UPVC, selezionando la classe di pressione e il diametro corretti e seguendo pratiche di installazione adeguate, gli operatori industriali possono fare affidamento sui sistemi di tubazioni UPVC per offrire prestazioni durevoli e con bassa manutenzione in un'ampia varietà di applicazioni industriali impegnative.